appuntamenti

9 novembre, ore 17,30 al Goethe Institut, Via Savoia 15, sarà presentato il libro di Amos Elon, Requiem tedesco - Storia degli Ebrei in Germania, Mondadori. Interverranno, oltre all’autore, Vanda Perretta, Anna Foa, Katrin Tenenbaum, dell’Università di Roma. Coordinerà Giorgio Gomel.
Amos Elon, fra i più insigni saggisti e storici israeliani, ha scritto : La rivolta degli ebrei; Israeliani:padri fondatori e figli; Gerusalemme, città degli specchi; Il grande Rothschild.
Collabora a Haaretz e alla New York Review of Books.

Il Gruppo Martin Buber-Ebrei per la Pace e il movimento Kidmà vi invitano il 20 ottobre alle ore 21 al Pitigliani Via Arco dei Tolomei 1 a un incontro con Ilan Greilsammer sul tema “ Israele e Palestina dopo il ritiro da Gaza”. Ilan Greilsammer, nato a Parigi, vive a Gerusalemme dal 1972. Professore di Scienze politiche all’Università di Bar-Ilan, ha insegnato in numerose Università europee (fra cui l’Istituto universitario europeo di Firenze) e americane. Tra i suoi libri : “Europa e Israele : vicini in dissidio” ; “Ripensare Israele : morale e politica nello stato ebraico” ; “La nuova storia di Israele”: saggio su una identità nazionale” ; “Leon Blum : una biografia”.

Il Gruppo Martin Buber, il movimento Kidmà e la rivista Confronti, con il patrocinio de Il Pitigliani, invitano Angelica Edna Calò e Samar Sahhar. “La sfida di due donne”. Una donna israeliana e una donna palestinese unite nell’educazione alla pace. Domenica 13 marzo ore 18.00 al Centro ebraico italiano “Il Pitigliani” Via Arco de’ Tolomei 1 Roma.

Angelica Calò, ebrea romana di nascita, vive nel kibbutz Sassa dove da anni si occupa dell’educazione alla pace attraverso il mondo del teatro; dirige il “Teatro dell’Arcobaleno”, la compagnia da lei ideata della quale fanno parte ragazzi ebrei, arabi, circassi, drusi, cristiani e musulmani.

Samar Sahhar, palestinese cristiana, vive a Betania, dove dirige un orfanotrofio per bambini palestinesi musulmani abbandonati; si occupa inoltre di un istituto per le ragazze-madri e le donne maltrattate e in difficoltà. Recentemente ha creato un panificio per dare pane e lavoro.

GLI STATI UNITI, UN MEDIATORE ESSENZIALE NELLA TRATTATIVA DI PACE TRA ISRAELE E PALESTINA. Conversazione con Henry Siegman. Presenta: Giorgio Gomel

Henry Siegman è Direttore per il Medio Oriente al Council on Foreign Relations di New York. E' stato Direttore dell'American Jewish Congress fra il 1978 e il 1994. Scrive di Israele e Palestina sul New York Times, la New York Review of Books (un suo splendido saggio su "Sharon and the future of Palestine" è uscito nel numero di dicembre 2004), Commentary, il Jerusalem Post.
In una recente intervista, qui in allegato, Siegman sostiene che senza un forte intervento del governo americano che impedisca la continua espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania le chances di progressi nella trattativa di pace sono nulle, il governo di Abu Mazen non reggerebbe, la soluzione "due popoli-due stati" sarebbe nullificata nei fatti, la violenza riprenderebbe.

IL PITIGLIANI - VIA ARCO DEI TOLOMEI, 1
Mercoledì 11 maggio, ore 21,00

Incontro con esponenti israeliani e palestinesi di "Semi di pace". Partecipano, tra gli altri, Aaron Barnea, israeliano e Ali Abu Awwad, palestinese, dell'Associazione Parents'Circle-Families Forum. L'incontro si terrà martedì 1 Marzo, ore 21 a Roma.
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Adesione, confronto e scontro dell’ebraismo italiano con la cultura politica di destra. Padova 15 – 16 Febbraio 2005 Sala “Livio Paladin” - Palazzo Moroni, Via del Municipio, 1